PAYSAGE+ AIMABLE | 29 June 2026
PAYSAGE+ Aimable: presentato il bilancio del primo anno di attività.
Dagli atelier territoriali e dai questionari raccolti, emerge una visione condivisa: trasformare paesaggio, outdoor, benessere, enogastronomia, family e accessibilità in un’offerta turistica transfrontaliera integrata, riconoscibile e promuovibile. Adesioni e manifestazioni di interesse aperte fino al 24 agosto 2026.
Imperia, 29 giugno 2026 – Si è tenuta oggi, presso la Sala Multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, a Imperia, la conferenza stampa “Territori che si incontrano: il turismo slow di PAYSAGE+ AIMABLE prende forma”, dedicata al progetto transfrontaliero PAYSAGE+ Aimable. L’incontro ha rappresentato un momento di restituzione del lavoro svolto nel primo anno di attività e di presentazione dei prossimi sviluppi del progetto, nato per costruire un prodotto turistico lento, sostenibile e accessibile tra Piemonte, Liguria e Francia, valorizzando il paesaggio come leva di attrattività, benessere, accessibilità e qualità dell’esperienza.
L’incontro ha visto la partecipazione dei partner di progetto e degli operatori del territorio. I lavori sono stati moderati da Marco Benedetti, Presidente DMO Riviera dei Fiori, con i saluti istituzionali della Camera di Commercio Riviere di Liguria, della Regione Liguria e della Provincia di Cuneo. A introdurre il quadro progettuale è stato Bruno Bertero, Direttore Generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, capofila del progetto.
PAYSAGE+ Aimable coinvolge un’area di circa 3.500 km², 191 Comuni, tre territori provinciali e dipartimentali — Cuneo, Imperia e Alpes-Maritimes — e tre regioni: Piemonte, Liguria e Provence-Alpes-Côte d’Azur. Il progetto riunisce un ampio partenariato composto da Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Provincia di Cuneo, ATL del Cuneese, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Liguria – Direzione Turismo, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Communauté d’Agglomération de la Riviera Française, Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur e Chambre de Métiers et de l’Artisanat Provence-Alpes-Côte d’Azur.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il bilancio del primo anno di attività, sviluppato attraverso un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto operatori turistici, amministratori, residenti e visitatori. Gli atelier partecipativi si sono svolti in sette tappe — Menton, Cortemilia, Nice, Mondovì, Mombasiglio, Ormea e Imperia — con 12 momenti di confronto e 472 persone incontrate. A questo lavoro si è affiancata un’analisi tramite questionari territoriali, che ha raccolto 1.096 risposte.
Dalle attività di ascolto è emersa una vocazione comune: natura, paesaggio, outdoor, prodotti locali e qualità dell’accoglienza rappresentano il principale filo conduttore transfrontaliero. Allo stesso tempo, gli operatori e i visitatori hanno evidenziato alcune aree di miglioramento: informazioni non sempre chiare e aggiornate, esperienze presenti ma ancora poco strutturate o difficili da prenotare, necessità di standard condivisi, maggiore coordinamento tra servizi, mobilità, ospitalità, ristorazione e proposte esperienziali.
Particolare attenzione è stata dedicata ai cinque temi cardine del progetto: outdoor, wellness, enogastronomia, family e accessibilità. Per il wellness è stata evidenziata una domanda crescente di esperienze rigenerative, legate a natura, silenzio, movimento leggero e benessere diffuso. L’outdoor è stato individuato come uno dei principali motori di sviluppo, con particolare riferimento a escursionismo, cicloturismo, e-bike, itineranza e fruizione oltre l’alta stagione. L’enogastronomia si conferma una leva centrale dell’esperienza di viaggio, grazie alla ricchezza di prodotti locali, ricette, tradizioni e filiere tra le aree di progetto. Il turismo family richiede proposte pensate per più generazioni, mentre l’accessibilità viene intesa non come servizio aggiuntivo, ma come criterio di qualità dell’accoglienza.
Durante l’appuntamento è stato inoltre lanciato il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable, pensato per trasformare le risorse del territorio in un’offerta integrata, riconoscibile e promuovibile sui mercati turistici.
Il Club si rivolge in particolare alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere legalmente riconosciute e alle attività di ristorazione tradizionale con servizio al tavolo, attraverso due disciplinari dedicati.
Le strutture ricettive potranno aderire per specializzazione tematica — outdoor, bike/cicloturismo, family ed enogastronomia con ristorante — impegnandosi a rispettare requisiti obbligatori, standard di qualità e impegni comuni. Per l’outdoor e il bike, tra i requisiti figurano servizi come pernottamenti senza numero minimo di notti, early breakfast, packed lunch, custodia sicura delle biciclette, punti di ricarica per e-bike, telefono e GPS, e dotazioni per piccole manutenzioni. Per il segmento family sono previsti servizi dedicati, mentre per l’enogastronomia si richiede attenzione ai prodotti del territorio, alla filiera corta, alla stagionalità e alla leggibilità dell’offerta per l’ospite.
Per la ristorazione, il disciplinare prevede requisiti legati alla valorizzazione dei prodotti del territorio o regionali, alla filiera corta, alla presenza di piatti territoriali, alla stagionalità del menù, alla chiarezza per il cliente e alle dotazioni per le famiglie. È prevista inoltre una specializzazione per i ristoranti bike friendly, con servizi dedicati ai cicloturisti.
Accanto al Club, il progetto apre una manifestazione di interesse rivolta ad altri fornitori di esperienze e servizi turistici, guide e accompagnatori, operatori outdoor e wellness, servizi di mobilità, produttori locali, cantine, organizzatori di degustazioni, musei, attrazioni culturali e naturalistiche, oltre ai tour operator interessati alla creazione e commercializzazione di pacchetti turistici integrati. Questi soggetti non aderiranno formalmente al Club, ma entreranno nel circuito di progetto contribuendo alla costruzione di una rete coordinata.
Tra i benefici previsti per gli operatori aderenti figurano accesso a un prodotto turistico transfrontaliero riconoscibile, formazione dedicata e gratuita, visibilità e comunicazione, presenza online qualificata, promozione internazionale, networking, fam trip e maggiore accessibilità al mercato turistico. Gli operatori saranno chiamati a collaborare con la rete, partecipare alla formazione e alle azioni promozionali e contribuire alla comunicazione digitale del progetto.
Il percorso proseguirà con i corsi di formazione per gli operatori aderenti, previsti dall’autunno 2026, e con successive azioni di promozione e promocommercializzazione: materiali promozionali nel 2027, educational tour, buy italo-francese sul turismo lento, press tour e Trail Plus Aimable.
Gli operatori interessati potranno consultare la documentazione e inviare il modulo di adesione o la manifestazione di interesse entro il 24 agosto 2026.
Informazioni complete sul sito del progetto:
www.enteturismolmr.it/paysage-plus_aimable/
Cartella stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1HCZXM2x1vtFwgIIVqvKohF6f2kdzd2Jk?usp=drive_link
Contatto progetto (capofila): progettazione@visitlmr.it
PAYSAGE+ Aimable
Attività finanziata nell’ambito del progetto “PAYSAGE+ Aimable” (Programma Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 – PITER+ “PAYSAGE+”)
MEDIA CONTACTS
📩Cristina Borgogno – Ufficio stampa VisitLMR – Ente Turismo Langhe Monferrato Roero: borgogno@visitlmr.it
📩Marilisa Bruno – Open Mind Consulting srl – info@openmindconsulting.it
