Regione autonoma Valle d’Aosta | 18 Settembre 2026
La Valle d’Aosta a TTG Travel Experience: come ripensare una destinazione alpina
Foto: Archivio fotografico della Regione Valle d'Aosta
Dagli investimenti in alta montagna ai nuovi modelli di ospitalità, dagli eventi sportivi all’accessibilità: la Regione Valle d’Aosta racconta a Rimini le strategie per il prossimo futuro.
Tra gli obiettivi, estendere la stagionalità turistica, diversificare l’offerta e rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione.
La Regione Valle d’Aosta vi attende a TTG Travel Experience
Pad. C1 – Stand 422-520
Aosta, settembre 2026 – La Valle d’Aosta arriva a TTG Travel Experience, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026, con investimenti e progetti che riguardano impianti, ospitalità, sport e accessibilità. Il filo che li tiene insieme è la volontà di allentare la dipendenza del turismo montano dai soli picchi di stagione, aprendo il territorio a pubblici e periodi diversi.
Un inverno di investimenti, ma non soltanto per lo sci
La stagione invernale 2026/2027 porta avanti l’ammodernamento delle principali ski area valdostane: nuovi impianti di risalita, revisione delle infrastrutture esistenti, potenziamento dell’innevamento programmato, digitalizzazione degli accessi e servizi pensati anche per chi in montagna non scia.
A Pila prosegue il percorso avviato con la nuova telecabina Aosta-Pila-Couis e con la Stella di Pila, a cui si affiancano il nuovo bacino del Leissé e l’accesso tramite smartphone. La Thuile inaugura una telecabina a 10 posti verso Chaz Dura, pensata anche per i pedoni e utilizzabile d’estate. A Courmayeur due nuove telecabine ridisegnano Plan Checrouit, con l’obiettivo dichiarato di gestire meglio i flussi nei momenti di punta. Monterosa Ski consolida gli interventi su impianti e innevamento tra Brusson, Gressoney, Champoluc e Champorcher. Nel Cervino Ski Paradise, invece, il progetto più ambizioso: Cervino The One, che guarda alla prossima generazione dei collegamenti con Plateau Rosa.
Il filo comune è la trasformazione delle infrastrutture in strumenti di fruizione più ampia del territorio — lo dimostra anche Skyway Monte Bianco, dove l’alta quota si vive gran parte dell’anno tra panorama, cultura e gastronomia.
C’è poi una dimensione internazionale.
Per l’inverno 2026/2027 la Valle d’Aosta conferma la presenza nel network Ikon Pass — Cervino Ski Paradise, Courmayeur Mont Blanc, La Thuile-Espace San Bernardo, Monterosa Ski e Pila — che mette la regione in relazione con alcune tra le principali destinazioni sciistiche mondiali. Subito dopo Rimini, la promozione proseguirà, infatti a Londra, con la partecipazione al London Snow Show.
Lo sport come racconto del territorio
Dalle immagini dell’ultimo Giro d’Italia, che dalla Valle d’Aosta hanno fatto il giro del mondo, alle competizioni internazionali di mountain bike a La Thuile, fino ai grandi trail ai piedi dei Quattromila: la Regione continua a puntare sui grandi eventi sportivi per raccontare il territorio attraverso discipline e pubblici differenti.
Courmayeur, in particolare, ha un autunno fitto. A fine settembre la Courmayeur Cup, con quattro tra le principali formazioni della pallavolo femminile italiana. Dal 26 ottobre al 1° novembre il Forum Sport Center accoglierà invece il Valle d’Aosta Ladies Open, torneo WTA 125 che riporta il tennis femminile internazionale ai piedi del Monte Bianco.
Volley e tennis, quindi, ma con lo stesso obiettivo: allargare il calendario e associare la destinazione a eventi di richiamo nazionale e internazionale.
Nuovi modelli di ospitalità
Nel giugno 2026 la Valle d’Aosta ha introdotto una nuova categoria ricettiva, gli Chalet Haut de Gamme, pensata per intercettare la domanda internazionale di fascia alta. Si tratta di strutture costituite da un intero stabile, gestito unitariamente e commercializzato solo nella sua totalità, con una capienza tra 6 e 16 posti letto: materiali di pregio, spazi comuni riservati agli ospiti, centro benessere e servizi dedicati.
Sul fronte opposto della stessa filiera, la Regione sta affrontando un problema meno visibile ma altrettanto concreto: dove abita chi lavora nel turismo. La disciplina regionale sul riuso degli edifici esistenti permette di recuperare immobili da destinare al personale delle imprese turistiche, senza consumare nuovo suolo — un tema che incide direttamente sulla capacità delle aziende di trovare e trattenere personale qualificato. Nel 2026 il percorso è entrato nella fase attuativa, con la definizione dei requisiti abitativi e delle regole di intervento sugli edifici.
Una montagna sempre più accessibile
Dopo le esperienze degli ultimi anni, la Valle d’Aosta prosegue il percorso di accessibilità con CASPITA – Cultura, Accoglienza e Sport per un Turismo Inclusivo nelle Alpi, un progetto dedicato soprattutto al turismo estivo e alla riduzione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive.
Le attività coinvolgono Gressoney-Saint-Jean, Antey-Saint-André e Saint-Nicolas: interventi sugli spazi, mappe tattili, strumenti multisensoriali, trekking con joëlette, formazione per guide alpine, operatori turistici e studenti dell’École Hôtelière. A questo si aggiunge la costruzione di percorsi ed esperienze accessibili da promuovere sui canali turistici regionali.
I co-espositori 2026
Allo stand della Valle d’Aosta saranno presenti anche 10 operatori del territorio:
- RDItaly S.r.l.
- Evolab S.r.l.
- Consorzio Cervino Turismo
- Consorzio Aosta Turismo
- Ski Taxi di Giannini Paolo
- Turismo, Servizi e Commercio S.r.l.
- Consorzio Turistico Gressoney Monterosa
- Alpine Green Experience S.r.l.
- CHM S.r.l.
- Consorzio L’Espace de Pila
