Fondazione LEM – Livorno Euro-Mediterranea | 9 Febbraio 2026
Livorno alla BIT 2026: nello stand della Toscana l’autenticità di una destinazione short break
La destinazione si presenta allo stand della Toscana: crescita di arrivi e presenze, una campagna nazionale con protagonista Giorgio Chiellini e la partecipazione a fiere nazionali e internazionali
MILANO, 11 febbraio 2026 –In occasione della BIT di Milano, la città di Livorno consolida la propria presenza nello scenario turistico nazionale. Mercoledì 11 febbraio alle ore 15.30, la Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea, Destination Management Organization (DMO) dell’Ambito turistico Livorno, è stata ospite dello stand della Toscana per illustrare la propria strategia che punta sull’autenticità di una destinazione “short break” capace di offrire esperienze non convenzionali e una qualità della vita scandita dal ritmo del mare.
Livorno: un’esperienza di viaggio tra acqua, architettura e sapori
La presentazione “Livorno: la Toscana che non ti aspetti”, curata dal coordinatore di Fondazione LEM Adriano Tramonti, delinea il profilo di un territorio che si propone come l’Hub della Toscana grazie alla sua posizione strategica e alla forza di un’offerta fortemente identitaria. Il racconto della destinazione mette al centro il legame viscerale con l’acqua: il tour in battello lungo i Fossi Medicei permette di scoprire il cuore storico della città da una prospettiva affascinante, navigando lungo i canali che portano il mare fin dentro i quartieri. Una narrazione che culmina nell’iconica Terrazza Mascagni, il “salotto con vista sull’infinito” da cui lo sguardo abbraccia l’intero Arcipelago toscano.
L’autenticità livornese passa inevitabilmente attraverso la sua cultura gastronomica e i suoi luoghi di vita quotidiana. Il Mercato delle Vettovaglie, con la sua imponente architettura ottocentesca in ghisa e vetro, si conferma il luogo d’elezione per chi desidera immergersi nei volti e nei sapori della città marinara: preparazioni iconiche come il Cacciucco, il Ponce alla livornese e il 5e5 – lo “street food” labronico a base di pane e torta di ceci – sono simboli, insieme a tante altre ricette, di una specifica cucina “alla livornese” recentemente protagonista su RAI1 a “Domenica In” a sostegno della candidatura della Cucina italiana a patrimonio immateriale UNESCO. Una visione d’insieme, quella che viene presentata a Milano, che sostiene e accompagna il progetto “BattitOltremare”, cuore della candidatura di Livorno a Capitale del Mare 2026.
La strategia di sistema: prodotti turistici e fiere internazionali
Sul fronte della strategia di sistema, la Fondazione sta portando avanti un lavoro approfondito di mappatura e raccolta di tutte le esperienze e i prodotti turistici del territorio. Questo patrimonio informativo confluisce nel portale di destinazione www.visit-livorno.it, lo strumento digitale principale per la narrazione e la fruizione dell’offerta locale.
Parallelamente alla promozione della destinazione, la Fondazione LEM gestisce per conto del Comune di Livorno un complesso apparato di organizzazione di eventi a carattere turistico. Il calendario annuale poggia su pilastri storici che trasformano la città in un palcoscenico diffuso: Effetto Venezia, il festival estivo che valorizza il quartiere seicentesco tra musica e spettacolo; Straborgo, dedicato alla riscoperta dell’identità rionale; le storiche Gare Remiere, come la Coppa Barontini e il Palio Marinaro, che celebrano la tradizione del remo livornese; la più recente, ma ormai consolidata, Notte bianca dello sport.
Infine, sfruttando le opportunità messe a disposizione delle Comunità di Ambito turistico della regione da Toscana Promozione Turistica, Livorno potenzierà la propria visibilità nelle più importanti vetrine di settore. La Fondazione conferma infatti la partecipazione alla fiera FREE di Monaco, al Salon International du Tourisme di Parigi e alla BTM di Bari, inserendo la città nei grandi circuiti della promozione nazionale e internazionale.
