“Musica Regina in Villa” International Music Festival | 20 Maggio 2024
Partito il countdown per “Musica Regina in Villa” 2024
L’International Music Festival di Villa della Regina, a Torino
Manca sempre meno al Musica Regina in Villa International Music Festival, per il terzo anno consecutivo ospitato dall’Associazione Amici di Villa della Regina sotto la direzione artistica del pianista concertista Francesco Mazzonetto.
Il Festival torinese, improntato sin dalla nascita alla costruzione di nuove Connessioni tra generi musicali ed artistici, vede quest’anno, tra i molti nomi coinvolti, la partecipazione di Sandro Laffranchini – primo violoncello del Teatro alla Scala di Milano – dei Maestri di fama internazionale Gianluca Luisi e Andrea Bacchetti, tra i più rinomati interpreti di Bach e dell’attrice Amanda Sandrelli, cui è affidata la regia e la presentazione dello spettacolo-concerto incentrato sull’ipotetico duello tra Mozart e Clementi alla corte dell’imperatore d’Austria.
Torino, 17 maggio 2024 – “Connessioni”: è questo il tema portante della terza edizione di “Musica Regina in Villa” International Music Festival, ospitato dall’Associazione Amici di Villa della Regina negli splendidi ambienti della residenza sabauda che sorge nel verde della collina torinese. Tra il 12 e il 23 giugno prossimi (con pausa il 20 giugno), un totale di 20 artisti internazionali calcherà la scena del Festival, sotto la direzione artistica per il terzo anno consecutivo del giovane Maestro Pianista Francesco Mazzonetto, ideatore dell’iniziativa.
“Oltre l’importante aspetto performativo, il Musica Regina in Villa International Music Festival vuole far riscoprire, attraverso la grande musica, lo spirito aggregativo e comunitario del recital musicale. Sin dalla prima edizione, il mio obiettivo è favorire la costruzione di Connessioni durature tra le persone – commenta Mazzonetto – agevolando lo scambio di idee e di visioni sulle diverse espressioni musicali e artistiche, accrescendo così di anno in anno il numero degli artisti presenti a Villa della Regina, un luogo di estrema meraviglia architettonica e naturale, patrimonio Unesco. Uno degli obiettivi del Festival è infatti anche diffondere la conoscenza degli eleganti ambienti interni e dei magnifici Giardini della Villa”.
L’Ente ospitante
L’Associazione Amici di Villa della Regina, che ospita dal 2022 il Festival nella sua interezza, nasce con l’intento di salvaguardare e promuovere il meraviglioso complesso della Villa, lavorando per sostenere i progetti culturali e artistici che la riguardano.
Soddisfatte dell’esito delle due precedenti edizioni, Chiara Teolato, Direttrice di Villa della Regina e Mariateresa Buttigliengo, Presidente dell’Associazione Amici di Villa della Regina, che dichiara: “Il Festival è l’evento di punta della nostra programmazione annuale che persegue, oltre agli obiettivi divulgativi sul valore artistico e la bellezza del luogo, anche la raccolta di fondi per la cura dei giardini, che in questi ultimi anni ha permesso di contribuire a riportarli all’antico splendore, rendendoli nuovamente godibili dalla cittadinanza e dai turisti”.
“Anche in occasione dell’edizione 2024 – aggiunge infatti la direttrice Teolato – gli spettatori del Festival potranno ammirare il viale aulico aperto lo scorso anno, che un tempo collegava la dimora al resto della città, nonché i giardini e gli spazi verdi della Villa affidati alle esperte mani dei giardinieri sostenuti dall’Associazione, operativi anche nel rinomato parco della Reggia di Venaria Reale”.
La direzione artistica
Reduce da una fortunata serie di concerti che l’hanno visto, nel 2024, impegnato tra Zurigo, Genova, Massa, Osimo e la sua Torino, oltre che dalla pubblicazione nello scorso aprile del suo secondo album, Italian Piano Works Vol. 2, per Buxus Records e Sony Music, Francesco Mazzonetto si prepara all’importante appuntamento del Festival che lo vedrà, anche per la terza edizione, impegnato sia come Direttore Artistico che in alcuni importanti concerti del cartellone. Nonostante la giovane età, il Maestro Concertista – classe 1997 – ha al proprio attivo numerosi premi nazionali e internazionali e si esibisce con grande successo di pubblico come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra nelle sale da concerto italiane, europee e statunitensi. Ovunque gli sia possibile, ama affiancare le esecuzioni alla divulgazione verbale dei repertori, al fine di creare “un rapporto il più possibile diretto tra l’artista e il pubblico, attraverso il racconto di aneddoti e retrospezioni sui compositori coinvolti”.
Una caratteristica che da sempre connota la direzione artistica del Musica Regina in Villa International Music Festival in cui, come sottolinea Mazzonetto, “desideriamo fare in modo che ogni recital sia unico, dinamico e soprattutto capace di mantenere viva la scintilla della curiosità nel pubblico, anche una volta terminato il concerto”. Giovani inclusi, costantemente in crescita in platea anche perché incuriositi dalle esibizioni degli affermati musicisti in calendario.
Alcuni appuntamenti in programma
Sin dalle origini all’insegna delle Connessioni tra generi musicali ed artistici, il Festival vede quest’anno per la sua terza edizione, tra i numerosi appuntamenti in cartellone, il Concerto Inaugurale (12 giugno) basato sulle colonne sonore di musiche da film per settetto e pianoforte; il programma Unconventional Cello (16 giugno) che con il primo violoncello del Teatro Alla Scala, Sandro Laffranchini, e le basi elettroniche elaborate da Fabrizio Campanelli, unisce la musica classica agli spartiti dei Beatles e di altre band contemporanee; e poi il Recital Pianistico (21 giugno) che vedrà al pianoforte i Maestri Gianluca Luisi e Francesco Mazzonetto, con la regia e l’interpretazione di Amanda Sandrelli che darà voce ai momenti salienti del rinomato ipotetico duello tra Mozart e Clementi.
Il calendario si chiude con il Concerto dedicato ad Ezio Bosso (23 giugno) interpretato dal trio composto dal violoncellista Stefano Aiolli, dal violinista russo-ucraino Anton Gerasimov e da Francesco Mazzonetto al pianoforte.
“Mi piace – conclude Mazzonetto – pensare a questo Festival come a un progetto divulgativo di ampio respiro artistico ma anche temporale. Un progetto basato sulle Connessioni tra culture, visto che come ogni anno avremo giovani artiste e artisti di fama internazionale provenienti da Italia, Danimarca, Spagna, Ucraina e Russia; connessioni tra generi musicali, quest’anno in modo particolare nel concerto del Maestro Laffranchini; connessioni tra forme d’arte, attraverso la fusione di musica e recitazione nella serata del 21 giugno con Amanda Sandrelli e, non ultimo, connessioni tra generazioni, lavorando con sempre maggiore determinazione, anche nel corso dell’anno, per allargare la fruizione al pubblico di giovane età. Tutto questo – tiene a precisare il Maestro – non sarebbe possibile senza il prezioso supporto dei tanti sostenitori che hanno già aderito con entusiasmo al nostro Festival e di coloro che si aggiungeranno nel tempo”.
I sostenitori
- Sostenitori delle passate edizioni e dell’edizione 2024: Eredi Campidonico S.p.A., Praker di Pratis, Furbatto Immobili, SAIM, Miroglio&C. S.p.A.
- Sostenitori dell’edizione 2024: Maserati, Borello Supermercati.
- Privati mecenati: Dottor Raffaele Borrazzi con la madre Dariella; Dottoressa Federica Campidonico; Dottoressa Marilena Lamanna; Dottor Dario Tosetti.
- Con il sostegno di Camera di Commercio di Torino
- Come in ogni edizione, Piatino Pianoforti mette anche quest’anno a disposizione del Festival lo splendido Gran Coda Steinway modello D.
“Crediamo molto nei giovani e nella forza che la grande musica esprime nell’avvicinare le persone alla Bellezza. Per questo abbiamo deciso di sostenere il progetto artistico del pianista Francesco Mazzonetto, un progetto ambizioso che punta all’eccellenza e, al contempo, alla valorizzazione dei giovani talenti musicali internazionali”, dichiara Federica Campidonico, presidente della Eredi Campidonico S.p.A.
