CioccolaTò | 3 Febbraio 2026
CioccolaTò svela un ricco programma riservato alle famiglie
Un’area kids allestita per l’occasione negli spazi della scuola Francesco d’Assisi, ma anche attività pensate per i più piccoli in location cittadine di prestigio: CioccolaTò 2026 si prepara ad accogliere le famiglie per momenti di divertimento, apprendimento e golosità.
Torino, 3 febbraio – Come fecero, i cioccolatieri torinesi, a intuire le potenzialità della nocciola piemontese durante il blocco napoleonico dell’Ottocento? È possibile dipingere utilizzando il cacao? Come si festeggia il Carnevale con coriandoli di cioccolato e che suono farebbe, il cibo degli Dei, se fosse una canzone?
A queste, e a molte altre domande, risponderanno i piccoli che prenderanno parte al ricchissimo calendario riservato da CioccolaTò 2026 alle famiglie: cacce al tesoro, laboratori, momenti dedicati alla lettura e alla scrittura e tanto, tanto gusto, perché a Torino l’apprendimento passa anche dal palato.
Un’area-kids nella scuola Francesco d’Assisi
A due passi da Piazza Vittorio Veneto, cuore espositivo di CioccolaTò, i più piccoli potranno immergersi in un micro-villaggio del cacao, presso la scuola di Francesco d’Assisi (Via Matteo Pescatore, 5/A) attivo tutti i giorni dalle 11 alle 18 in cui si susseguiranno laboratori coinvolgenti e stimolanti: i piccoli esploratori potranno intraprendere un viaggio sonoro con “Musiche da cioccolato!” (venerdì 13, ore 16:30), inventare versi nel laboratorio di poesia “Prospero e l’esaggelato” di Pino Pace (sabato 14, ore 11), o creare personaggi fantastici con carta di recupero nel laboratorio “Maschere ricombinanti” (lunedì 16 e martedì 17, ore 16:30). Sabato 14 alle 16.30 spazio per le mappe narrative, strumenti espressivi in grado di affinare capacità di osservazione, di sintesi e di racconto. Domenica 15, alle 16.30 il laboratorio Cinema al gusto di cioccolato.
Ogni giorno alle 17 un appuntamento dedicato a bambini e famiglie con gli Incontri LAR – Lettura Animata Relazionale a cura di BOMBETTABOOK, uno spazio accogliente dove rallentare, ascoltare e vivere insieme il piacere del racconto. Per quest’occasione è stata pensata e organizzata una merenda che accompagna le letture offerta da Novacoop e Centrale del Latte Torino. Infine, un’apposita area relax, allattamento e cambio, garantirà il massimo comfort alle famiglie con bimbi da 0 a 3 anni.
Il Museo Accorsi-Ometto accoglie i piccoli artisti del gusto
Tra le più importanti connessioni stabilite da CioccolaTò per l’edizione 2026, quella con il Museo Accorsi-Ometto, il primo museo in Italia dedicato alle arti decorative, oltre che a prestigiose mostre temporanee come quella, in conclusione il prossimo 15 febbraio, dedicata a Fontana e gli Spazialisti.
Nelle sale del museo, tuttavia, troverà posto anche un interessante appuntamento dedicato alle famiglie in occasione di CioccolaTò: la Visita per Famiglie Cioccolatieri di corte, che entusiasmerà grandi e piccoli con i segreti del cioccolato e le sue evoluzioni dal Settecento a oggi. Dopo la visita guidata al museo, i bambini potranno diventare veri artisti del gusto, realizzando un piccolo quadro con acquerelli e tempere a base di cioccolato. Un’esperienza creativa e profumata, in cui la fantasia incontra la dolcezza. Al termine del laboratorio, tutti riceveranno un cioccolatino. Quando: sabato 14, e domenica 15 febbraio ore 15:30.
Autoritratti di cioccolato all’arte al Castello di Rivoli
CioccolaTò si estende, per la prima volta, al di fuor dei confini cittadini: anche il Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea e patrimonio UNESCO tra le Residenze Reali Sabaude del Piemonte – partecipa alla festa con appuntamenti dedicati ad adulti e famiglie. In particolare, per queste ultime, è pensato l’appuntamento Cioccolato… all’arte (sabato 14 e domenica 15, alle ore 15:00 davanti alla biglietteria del Castello), un incontro dedicato alle famiglie durante il quale si fonderanno lettura, creatività e arte contemporanea. Dopo aver letto rime croccanti al sapore di cioccolato ci si dedicherà alla scrittura e al disegno utilizzando però una matita piuttosto particolare… il cacao. Per chi porterà una propria fotografia in primo piano stampata su un foglio A4, sarà anche possibile realizzare il proprio autoritratto di cioccolato. Una vera e propria festa, bella e golosa.
Prenotando con almeno due giorni di anticipo si potrà gustare la Merenda Reale nella caffetteria del Castello, una pausa di dolcezza davanti a una fumante tazza di cioccolata calda preparata come nel Settecento e accompagnata dai bagnati, i fragranti biscotti della tradizione piemontese.
Prossima fermata: CioccolaTò. Ritorna il choco-tram
In esclusiva per CioccolaTò, sarà possibile raggiungere il Museo del Cioccolato e del Gianduja da Piazza Vittorio Veneto, effettuando un viaggio a bordo di un tram degli anni ’30 in compagnia di rievocatori in abito storico che racconteranno curiosissimi aneddoti sulla storia del cioccolato, dei tram e della città. Durante il tragitto si potranno degustare i tipici giandujotti di Torino. Nel biglietto è inclusa la visita al Museo. Le prenotazioni per il Choco Tram avverranno tramite il sito del Museo oppure con la vendita direttamente in Piazza Vittorio Veneto presso lo stand istituzionale del Museo. Le partenze saranno alle ore 14, 15, 16, 17, con ritrovo allo stand del Museo del Cioccolato e del Gianduja in Piazza Vittorio Veneto.
CioccolaTò e Paideia – insieme per i bambini, per un viaggio tra i sapori del Carnevale
Coriandoli di Cioccolato, questo il titolo dell’appuntamento, fissato per martedì 17 febbraio alle ore 16:00 nella biblioteca della Fondazione Paideia, charity partner di CioccolaTò 2026 a cui saranno devoluti gli incassi delle degustazioni dal programma di CioccolaTò e a cui sarà possibile devolvere eventuali ulteriori offerte visitando le diverse location della manifestazione.
Tra maschere, sorrisi e profumo di cioccolato, bambine e bambini intraprenderanno un viaggio fatto di storie, parole e immaginazione, in un clima di festa e condivisione, con una selezione di racconti pensati per incuriosire, divertire e far sognare. Le storie diventano così occasioni di incontro e di relazione, capaci di creare legami e stimolare la fantasia, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascun bambino. Al termine una golosa merenda con pane e cioccolato. L’evento è rivolto a bambine e bambini dai 3 agli 8 anni e sostiene le attività della Fondazione Paideia, che ogni giorno è accanto ai più piccoli con disabilità e alle loro famiglie.
La vera storia del giandujotto in una caccia al tesoro per i bambini
Palazzo Reale diventa il teatro in cui bambine e bambini fino a 10 anni dovranno risolvere un enigma al profumo di cacao: Il segreto del maestro cioccolatiere è l’appuntamento di CioccolaTò 2026 che svelerà ai più piccoli la vera storia del giandujotto torinese. Il secondo piano dei Musei Reali, il Piano dei Principi, nasconderà tra le sue sale le tracce di una ricetta perduta, destinata all’erede al trono, che i piccoli esploratori del Palazzo aiuteranno a ricomporre. Per rendere l’esperienza ancor più magica, si richiede che tutti i bambini siano vestiti da principi e principesse, come dei piccoli invitati a Corte.
Quando: venerdì 13, sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 febbraio alle ore 14:50.
Sottobosco – Libri e giochi per crescere. Associazione Borgo Po
La libreria Sottobosco – Libri e giochi (via Monferrato 18E) per crescere accoglierà i giovani lettori sabato 14 alle ore 16:00, per una nutriente merenda, un momento di allegria e sapori d’infanzia tra letture e svaghi dedicati ai più piccoli.
Fila a nanna: un episodio podcast dedicato al giandujotto
In occasione di Cioccolatò la Fondazione TRG Teatro Ragazzi e Giovani realizzerà un podcast originale dedicato al gianduiotto che dal 12 febbraio sarà inserito nel palinsesto di FILA A NANNA, progetto di fiabe della buonanotte rivolto a bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. Nel podcast si narra la storia del cioccolataio Michele e del suo cane Gianduja e di lunghe passeggiate scacciapensieri nei boschi. FILA A NANNA propone ogni settimana una nuova fiaba della buonanotte, letta e interpretata dagli attori della Fondazione TRG di Torino. Un tuffo nella fantasia con un unico requisito: la storia va ascoltata con la testa sul cuscino.
