Destinazione Verona & Garda Foundation | 23 Ottobre 2026
Dalle storie degli antenati al benessere nella natura: Verona e il Garda si scoprono con nuove esperienze d’autunno
Destination Verona & Garda Foundation presenta Verona Roots Fest e Rigenera Fest:
due progetti tra escursioni, degustazioni, tradizioni e attività all’aria aperta.
Coinvolti Verona, la provincia e il Garda Veneto per valorizzare il territorio anche fuori dall’alta stagione.
Le iniziative rientrano nel Fondo Unico Nazionale del Turismo 2026.
Imparare l’italiano degustando i vini del territorio, scoprire le storie e le tradizioni di una comunità, passeggiare al tramonto sulle colline veronesi oppure conoscere l’antica lavorazione della Pietra di Prun. E ancora, esplorare in bicicletta alcuni dei borghi più belli d’Italia, vivere il lago da una tavola da SUP o concedersi una lezione di Pilates immersi nel verde.
Sono alcune delle esperienze proposte da Verona Roots Fest – Storie di Radici e Rigenera Fest, i due progetti presentati da Destination Verona & Garda Foundation, durante una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina -venerdì 23 ottobre- in Camera di Commercio, per far conoscere Verona, la sua provincia e il Garda Veneto attraverso itinerari, incontri e attività che raccontano il territorio da prospettive diverse.
Erano presenti: il presidente di DVG Paolo Artelio, il direttore di DVG Luca Caputo, Irene Fanini, consulente del progetto Roots Fest e Stefania Zanuso, referente del progetto Rigenera Fest.
Due programmi dedicati ai mesi autunnali, con un obiettivo comune: offrire nuove occasioni per visitare e vivere il Veronese anche al di fuori dei periodi di maggiore afflusso turistico, valorizzando luoghi meno conosciuti, tradizioni locali e patrimonio naturalistico. Le iniziative rientrano in un progetto cofinanziato con risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo – parte corrente 2026 e prevedono esperienze proposte a prezzi particolarmente accessibili.
“Vogliamo che Verona e il Garda siano territori da scoprire e vivere durante tutto l’anno, non soltanto nei periodi di maggiore affluenza turistica”, ha sottolineato Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation. “Questi due progetti rappresentano un modo concreto per allungare la stagione, distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare l’intera destinazione, dalla città ai piccoli borghi, dalla pianura alla montagna, fino al lago. Le esperienze permettono di entrare davvero in contatto con i luoghi, le persone e le tradizioni, andando oltre una visita tradizionale. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: costruire nuove opportunità per i visitatori e, allo stesso tempo, generare benefici per gli operatori e le comunità locali”.
Verona Roots Fest: un viaggio tra memoria, tradizioni e luoghi da riscoprire
C’è chi desidera ricostruire la storia della propria famiglia, chi vuole conoscere gli antichi mestieri e chi è semplicemente curioso di scoprire le tradizioni di un paese attraverso le persone che lo abitano. A loro si rivolge Verona Roots Fest – Storie di Radici, il programma che tra ottobre e novembre coinvolge Verona e cinque ambiti territoriali: città, Valpolicella, Lessinia, Soave ed Est Veronese, Pianura dei Dogi.
Tra le proposte ci sono Storie e tradizioni di una comunità – Verona, radici in gioco, un’occasione per avvicinarsi alla memoria e all’identità locale, e Le scaglie di storia della Pietra di Prun, che richiama una delle lavorazioni tradizionali più caratteristiche della Lessinia. Oppure Il tramonto sopra Romagnano, per scoprire il territorio attraverso il paesaggio, e Italian Heritage Experience, che unisce l’apprendimento della lingua italiana alla degustazione dei vini locali.
Il programma comprende inoltre passeggiate, visite guidate, laboratori dedicati ai saperi tradizionali, incontri con i residenti, esperienze gastronomiche e percorsi alla scoperta di corti rurali, cantine, borghi e luoghi della memoria. Sono previsti weekend tematici e tour esperienziali a partenza garantita, per consentire la partecipazione anche al di fuori delle singole giornate di evento.
“I “turisti delle radici“ – ha spiegato Irene Fanini, consulente del progetto Verona Roots Festival – “siano essi italo-discendenti o viaggiatori appassionati dell’Italia e delle sue tradizioni, sono viaggiatori con una permanenza media superiore alla norma, prediligono la bassa stagione, non cercano un turismo “mordi e fuggi“, ma desiderano assaporare l’essenza autentica dei luoghi e stringere un legame profondo con la comunità locale. Per essere davvero pronti ad accoglierli, serve una visione di sistema: attraverso questo progetto abbiamo costruito infatti una rete coesa tra operatori ed enti pubblici, rendendo le esperienze concrete, fruibili e facilmente prenotabili attraverso i canali digitali della Destinazione Verona-Garda. Le esperienze proposte dal progetto permettono di creare un’empatia autentica con i partecipanti, restituendo un forte senso di appartenenza e un forte senso di comunità.
Per dare continuità e valore nel tempo a questo percorso, nell’ambito del Roots Fest, si stanno raccogliendo testimonianze e storie che andranno a costituire un archivio permanente della memoria locale.
In quest’ottica, il pomeriggio del 24 novembre si terrà il convegno conclusivo del progetto: un momento di confronto in cui istituzioni, associazioni e operatori si confronteranno sul tema del turismo delle radici e sulle prospettive future.
Rigenera Fest: il Garda da vivere tra natura, movimento e benessere
Il Garda non è soltanto spiagge, sole ed estate. È anche un territorio da esplorare a piedi o in bicicletta, tra sentieri, borghi, colline e montagne, dove il paesaggio diventa parte di un’esperienza dedicata al benessere.
È questa l’idea alla base di Rigenera Fest – Il Garda Veneto che ti fa stare bene, il progetto che propone un modo diverso di vivere il lago e il suo entroterra, puntando sulle attività all’aria aperta, sul contatto con la natura e sulla possibilità di ritagliarsi momenti di relax.
Tra le esperienze figurano i bike tour tra i Borghi più belli d’Italia, le attività di SUP Experience Nature per scoprire il lago dall’acqua e le lezioni di Pilates nel giardino. Il programma comprende anche trekking, attività outdoor, percorsi dedicati alla mindfulness, forest bathing, esperienze sensoriali e degustazioni dei prodotti locali.
Proposte che mettono in relazione il lago, l’entroterra e il Monte Baldo e che invitano a frequentare il Garda anche nei mesi autunnali, quando il territorio offre occasioni diverse rispetto a quelle tipicamente estive. Il festival si sviluppa tra settembre e novembre attraverso weekend tematici e pacchetti esperienziali, con particolare attenzione al turismo lento, alla natura e al benessere.
Rigenera Fest si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione del turismo sostenibile e rigenerativo che DVG sta portando avanti, anche in vista del percorso di certificazione della destinazione secondo gli standard internazionali GSTC (Global Sustainable Tourism Council).
“Il Garda Veneto conta già molti operatori che hanno le caratteristiche del turismo rigenerativo”, ha spiegato Stefania Zanuso, referente del progetto Rigenera Fest.
“Sono realtà preparate, legate al territorio e con una grande voglia di farne conoscere aspetti diversi da quelli più noti. Per questo il nostro è stato soprattutto un lavoro di coordinamento, più che di ricerca: le esperienze esistevano già, e si trattava di metterle in rete e dar loro visibilità. Il contatto con la natura, la destagionalizzazione e la capacità di far vivere il territorio non solo ai visitatori ma anche ai residenti e alla comunità locale rendono Rigenera Fest il punto di partenza ideale per un percorso di certificazione della destinazione secondo gli standard GSTC, riconosciuti a livello internazionale. Sul Garda Veneto un modo diverso di fare turismo c’è già. Il nostro compito è farlo emergere e raccontarlo”.
Esperienze accessibili e un’offerta turistica che guarda oltre l’autunno
I due festival non nascono come appuntamenti isolati, ma come parte di una strategia più ampia di Destination Verona & Garda Foundation, che punta a trasformare le risorse del territorio in esperienze organizzate, prenotabili e capaci di richiamare visitatori durante tutto l’anno.
Il progetto coinvolge operatori turistici, guide, strutture ricettive, ristoratori, associazioni e realtà locali, mettendo in relazione soggetti pubblici e privati nella costruzione di nuove proposte di visita.
Attraverso il Destination Management System, le esperienze vengono inserite nel catalogo della destinazione e rese prenotabili online. L’obiettivo è costruire un’offerta che possa continuare anche dopo la conclusione dei festival, lasciando sul territorio itinerari, competenze, contenuti digitali e una rete di operatori in grado di proporre nuove attività.
Un aspetto importante riguarda anche l’accessibilità economica delle proposte, pensate per consentire a un pubblico ampio di partecipare alle esperienze e scoprire il territorio.
“Per la prima volta abbiamo dato un coordinamento unitario a progettualità che in passato erano frammentate tra i diversi ambiti territoriali”, ha spiegato Luca Caputo, direttore di Destination Verona & Garda Foundation. “Abbiamo messo a sistema le proposte dell’OGD Verona, con la città e i quattro marchi d’area, e dell’OGD Lago di Garda Veneto, dando forma concreta a due prodotti turistici già previsti dal nostro Piano Strategico: il turismo delle radici e la valorizzazione del territorio attraverso le esperienze all’aria aperta e il benessere. La risposta degli operatori è stata particolarmente interessante, anche per la creatività delle proposte: dal Pilates nei giardini allo yoga nell’entroterra, dal forest bathing alla possibilità di imparare l’italiano degustando i vini locali. Il valore aggiunto è che queste esperienze non si esauriranno con i due festival, ma rimarranno nel catalogo della destinazione, diventando opportunità di visita e scoperta del territorio durante tutto l’anno”.
Le esperienze, i programmi e le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul portale Visit Verona Garda, nelle sezioni dedicate ai due festival:
Verona Roots Festival – Esperienze per ritrovarsi
https://www.visitveronagarda.it/it/scopri/imparare/turismo-delle-radici
Rigenera Fest – Il Garda Veneto che ti fa stare bene
https://www.visitveronagarda.it/it/scopri/respirare/salute
