Regione autonoma Valle d’Aosta | 15 Maggio 2024
Musica, paesaggio e meraviglia in Valle d’Aosta Musicastelle
Foto: Musicastelle/Office Régional du Tourisme VdA
Dal 15 giugno al 22 settembre torna Musicastelle
Per il 13esimo anno consecutivo, un cartellone di assoluto prestigio inonderà la Valle d’Aosta di musica di qualità per la prossima estate: Musicastelle 2024 porterà i grandi nomi della scena italiana nel cuore naturalistico della regione più alta d’Italia, con un totale di sei concerti gratuiti a giugno e settembre.
Aosta, 15 maggio 2024 – L’estate della Valle d’Aosta combina, con la rassegna Musicastelle, esperienze nella natura generosa della regione più alta d’Italia alle performance di alcuni tra i grandi nomi della musica italiana: Alfa, Luca Barbarossa con la Social Band, Bandabardò & Cisco, Motta, Dargen D’Amico, Noemi. Sono questi i nomi degli artisti riuniti sotto l’insegna di Musicastelle, la rassegna di concerti gratuiti che impreziosisce l’inizio e la fine dell’estate valdostana: niente sedie né palchi roboanti, solo musica di qualità che si incontra con la meraviglia del territorio, scegliendo ogni anno spazi nuovi e panorami eccezionali.
Giunto alla tredicesima edizione, Musicastelle propone appuntamenti che fondono le performance con la scoperta di palcoscenici unici: ciascuna giornata affianca infatti il cammino verso il luogo dell’esibizione al concerto stesso, progettato per consentire uno stretto contatto tra gli artisti e il pubblico. Il tutto è cucito in un rapporto stretto con i Comuni che ospitano ciascuna data, in un progetto autentico e vissuto con intensità.
Sabato 15 giugno: Alfa live nel Vallone di Clavalité (Fénis)
A inaugurare la rassegna, sabato 15 giugno a Clavalité (Fénis), è l’entusiasmo di Alfa: l’exploit sanremese lo ha presentato come protagonista di una nuova generazione di artisti, con un’energia positiva e trascinante.
Il concerto si svolgerà in un pianoro a 1.500 m di altitudine, sulla riva di un suggestivo laghetto circondato da un bosco e caratteristici alpeggi, raggiungibile dopo una piacevole passeggiata nel bosco della durata di 1h e 30. Il concerto di Alfa è anche occasione per regalarsi un intero fine settimana nella zona a tema musica, stelle e castelli: poco lontano, infatti, si trovano il famosissimo castello di Fénis e l’Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy, tra i più grandi d’Europa. Dal 14 al 16 giugno, inoltre, a Saint-Marcel si svolgerà l’ottava edizione di Prosciuttiamo, la grande festa del prosciutto crudo.
Sabato 22 giugno: torna a Musicastelle Luca Barbarossa
Per il suo concerto a Saint-Oyen, Luca Barbarossa sarà accompagnato da quella Social Band che è con lui nell’appuntamento quotidiano di Radio2 Social Club. Ci troviamo nell’affascinante Valle del Gran San Bernardo, lo storico passo alpino che per secoli ha condotto in Italia, lungo la Via Francigena, i viaggiatori provenienti da Francia e Svizzera. Avete presente il Napoleone a cavallo di Jacques-Louis David? Ecco, era proprio qui. La Valle ospiterà il concerto a quota 1.450, in una località raggiungibile dopo 30/40 minuti di cammino. Per chi volesse trascorrere qui tutto il weekend, segnaliamo, poco lontano, il museo a cielo aperto di Etroubles e l’incantevole borgo di Saint-Oyen.
Sabato 29 giugno: la Bandabardò a Torgnon
Attenziò! Concentraziò! A concludere la serie di giugno, sabato 29 a Torgnon, è il ritorno della Bandabardò: questa volta l’ensemble toscano arriva in Valle d’Aosta insieme a Cisco, voce storica dei Modena City Ramblers, in un incontro tra due capisaldi del folk rock italiano.
Il concerto avverrà a Torgnon, in una soleggiata località da cui si gode una vista eccezionale sulla piramide del Cervino, raggiungibile a piedi in 45 minuti dal capoluogo. Parlando di passeggiate, è immancabile da queste parti un salto a Chamois, località a quota 1.800 inserita nel novero delle “Perle delle Alpi”. La particolarità di questo borgo è quello di essere completamente privo di auto, raggiungibile solo in funivia o a piedi, magari passando per La Magdeleine, località famosa per gli 8 antichissimi mulini ad acqua di cui 3 sono ancora in grado di macinare il grano.
La seconda parte della rassegna è in programma a settembre.
Sabato 7 settembre: a Challand-Saint-Anselme arriva Motta
Due volte Targa Tenco, con la sua canzone d’autore dalle radici rock Motta ha cantato nello scorso decennio meglio di chiunque altro la sensazione che accompagna La Fine dei Vent’Anni. Per Musicastelle 2024, Motta si esibirà il 7 settembre a Challand-Saint-Anselme, il secondo comune che si incontra risalendo la Val d’Ayas: con una breve passeggiata dal centro si raggiunge la località Plesod, dove avrà luogo il concerto. Poco lontani da qui i castelli di Verrès e di Issogne, appena fuori dalla valle, mentre per chi desidera un’avventura nel verde con vista sul Monte Rosa, la Val d’Ayas è famosa anche per essere il luogo in cui sono ambientati il libro e il film “Le Otto Montagne”, di cui è possibile visitare i luoghi con tour dedicati.
Domenica 15 settembre: Dargen D’Amico a Saint-Denis
Preparate gli occhiali da sole più colorati che riuscite a trovare: a Saint-Denis sbarcano il 15 settembre i ritmi e le parole di Dargen D’Amico, mattatore sanremese e personaggio capace di togliersi di dosso qualsiasi etichetta di genere e ispirazione. Il concerto si terrà nella splendida radura di Lavesé, che a 1.500 m di quota ha visto sorgere il Centro di Sviluppo Sostenibile di Lavesé, una struttura autosufficiente che ospita un ostello, organizza laboratori e attività didattiche e promuove lo sfruttamento delle energie alternative. Lasciando l’auto nella frazione Semon, il luogo del concerto è raggiungibile dopo una passeggiata di un’ora.
Ha circa mille anni, il castello di Cly, interessante fermata a poca distanza dal luogo del concerto. Su prenotazione è possibile visitare questo forte, esempio tra i meglio conservati dei castelli valdostani di tipologia primitiva, contraddistinta da un dongione quadrangolare e da una cappella, intitolata a San Maurizio, capolavoro di architettura romanica.
Domenica 22 settembre: Noemi a Ozein (Aymavilles)
Per la conclusione della tredicesima edizione, Musicastelle sale a Ozein di Aymavilles e ritrova Noemi, una delle voci inconfondibili della musica italiana: la cantautrice romana, reduce dal successo del “Concertone” del 1° maggio e chiamata a suggellare la rassegna domenica 22. Una breve passeggiata dal parcheggio della località Ozein di Aymavilles ci conduce nel pianoro, a quota 1.300, dove si esibirà Noemi, con una vista incantevole sull’intero gruppo del Monte Bianco, nonché sulla Grivola e sul Grand Combin. Passando da Aymavilles, si viene immediatamente catturati dalla vista del castello, che si erge tra i vigneti locali con le sue forme che combinano armonicamente architettura medievale e barocca. Proprio dai filari di vite che cingono il castello, arrivano i pregiati vini della Cave des Onze Communes, la cantina sociale che produce ogni anno più di 500.000 bottiglie con etichetta DOC.
Tutti i concerti di giugno sono in programma alle 15.00, mentre quelli di settembre sono alle 14.00. I concerti programmati di sabato, in caso di maltempo, vengono spostati al giorno successivo; i concerti domenicali, invece, in caso di maltempo vengono spostati in orario serale al Palais di Saint-Vincent.
I concerti sono gratuiti ma, vista la particolarità delle location, i posti sono limitati e si accede solo su prenotazione. Per avere la certezza di partecipare è possibile abbinare al concerto un pernottamento in Valle d’Aosta tramite i link presenti sul sito della rassegna. Dalle 18.00 del venerdì della settimana precedente la data del concerto, gli eventuali biglietti rimasti disponibili saranno prenotabili gratuitamente sulla piattaforma Eventbrite.
Un’estate di eventi in Valle d’Aosta
L’offerta di eventi per la bella stagione dell’Office Régional du Tourisme si spinge però oltre la rassegna musicale, con una serie di iniziative che affiancano conferme e novità. Tra luglio e agosto torna infatti Fiabe nel bosco, la serie di racconti teatralizzati per famiglie che mette in campo ben 42 appuntamenti distribuiti su tutto il territorio regionale.
Sempre più importante è l’intreccio tra i cammini che attraversano la Valle e il patrimonio culturale e paesaggistico. Il primo percorso è quello di Note dal Cammino Balteo, iniziativa realizzata in sinergia con il Consiglio regionale della Valle d’Aosta e con i Comuni valdostani che propone quattro tappe-evento che affiancano escursioni guidate a concerti di musica classica (le tappe primaverili sono in programma il 1° e l’8 giugno). Tra agosto e novembre prenderà poi vita “Suoni e voci dalla Via Francigena”, serie di quattro escursioni lungo le prime tappe italiane dell’antico cammino di pellegrinaggio che attraversa l’Europa per giungere a Roma.
