Italian Royal Experience | 10 Giugno 2026
Torino e Venaria. Culle di regalità e bien-vivre italiano
La Regina Margherita
“Senza l’Italia, Torino sarebbe più o meno la stessa cosa. Ma senza Torino, l’Italia sarebbe molto diversa”
(Umberto Eco)
Torino, 10 giugno 2026 – Torino è stata raccontata da generazioni di scrittori, intellettuali e visionari: da De Amicis a Primo Levi, da Gustavo Rol a Umberto Eco. Ognuno ne ha illuminato un aspetto diverso, contribuendo a costruire l’immagine di una città complessa, capace di tenere insieme industria e cultura, razionalità e mistero, innovazione e memoria. In ogni descrizione c’è qualcosa di vero, ogni sguardo aggiunge un pezzo al mosaico. Eppure, c’è un modo di conoscere la città che non ha eguali, ovvero attraverso gli occhi di chi la abita.
Dopo il successo di Agliè, Bra, Govone, Moncalieri, Racconigi e Rivoli, anche a Torino e Venaria arrivano i Royal Community Tour: itinerari urbani che lasciano che a raccontare la città, insieme a una guida professionistica, siano gli ambassador, abitanti e appassionati che camminano per queste strade ogni giorno, custodendo aneddoti, memorie familiari e dettagli che non finiscono (quasi) mai sui libri.
Un nuovo sguardo sulle Residenze Reali
I Royal Community Tour nascono all’interno di Italian Royal Experience, il nuovo posizionamento strategico delle Residenze Reali Sabaude. Un progetto che segna una svolta nel modo di raccontare il patrimonio sabaudo: non più la singola residenza-museo da visitare in ordine e in silenzio, ma un sistema vivo di sedici Residenze Unesco in dialogo costante con i territori che le circondano.
Italian Royal Experience è un’identità costruita attorno a quello che essere stati la prima Capitale del Regno d’Italia, e prima ancora del Ducato di Savoia e del Regno di Sardegna, ha lasciato in eredità, non solo in pietra e affreschi, ma in uno stile di vita: la bellezza, l’eleganza, il saper godere dei piaceri della vita — quel bien-vivre che ancora oggi permea l’immagine di Torino e del Piemonte in Italia e nel mondo. Un’identità che però non guarda solo al passato: il progetto punta a fare delle Residenze e dei loro territori un hub culturale contemporaneo, capace di intrecciare con le comunità locali un rapporto vivo che spazi dalla cultura all’innovazione tecnologica, industriale, scientifica.
I Royal Community Tour sono la traduzione più concreta e immediata di questa visione: portare le persone fuori dalle sale dei palazzi e dentro le strade, le piazze, i caffè, i teatri che quei palazzi circondano e animano da secoli.
Torino: tra corti reali e caffè storici
Il tour torinese, di cui sono stati svelati i primi due itinerari, coinvolge, nel ruolo di ambassador, i volontari di Torino&You, e si sviluppa in due itinerari a piedi nel cuore della città, ciascuno della durata di circa tre ore.
Il primo itinerario parte dal Teatro Regio — inaugurato nel 1740 su progetto di Benedetto Alfieri, ricostruito dopo l’incendio del 1936, oggi una delle fondazioni liriche più prestigiose d’Europa — e attraversa luoghi che raccontano secoli di cultura e vita civile: la Mole Antonelliana, simbolo della città e oggi sede del Museo del Cinema; il Museo Egizio, che custodisce una delle più grandi collezioni di antichità egizie al mondo, anche grazie all’acquisto voluto da Carlo Felice nel 1824; Palazzo Carignano, luogo natale di Carlo Alberto e sede del primo Parlamento italiano; e le piazze del centro con i loro caffè storici — il Baratti & Milano, il Mulassano, il Torino, il San Carlo — dove il rito del vermuth e della pasticceria è rimasto quasi intatto.
Il secondo itinerario segue invece il filo di via Po fino a Piazza Vittorio Veneto e risale verso Villa della Regina, con soste che includono il Teatro Gobetti, la Mole e la pasticceria Ghigo, prima di concludersi con la vista sulla città dal colle. Ciascun Royal Community Tour ha come destinazione una delle Residenze Reali Sabaude custodite dal centro del capoluogo piemontese.
Le date previste per i tour di Torino: 13 giugno (include visita a Palazzo Madama), 27 giugno (con visita a Villa della Regina), 5 settembre (con visita a Palazzo Reale), 19 settembre (con visita a Palazzo Carignano), 3 ottobre (con visita a Palazzo Madama), 17 ottobre (con visita a Villa della Regina), 16 novembre (con visita a Palazzo Reale), 12 dicembre (con visita a Palazzo Carignano). Tutti gli appuntamenti si svolgono dalle 10.00 alle 13.00.
Tariffe Torino: intero €12,00 | ridotto €10,00 (7–17 anni) | gratuito (0–6 anni). Non sono previste agevolazioni con Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card o Royal Pass.
Info e prenotazioni: Royal Community Tour Torino | Eventi | Turismo Torino e Provincia
Venaria: la città-reggia e la Reggia-città
A pochi chilometri da Torino, Venaria Reale offre una variante del tutto diversa. Il Royal Community Tour Venaria non inizia dalla Reggia, ma ci arriva. Prima bisogna guadagnarsela, camminando.
Si parte da Piazza Vittorio Veneto e si imbocca via Andrea Mensa, la via Maestra seicentesca che Amedeo di Castellamonte concepì come asse prospettico verso la Reggia di Diana, voluta dal Duca Carlo Emanuele II come residenza di piacere e di caccia. Ancora oggi, percorrendola, si intuisce il disegno originario: gli edifici si allineano con sobrietà barocca, le botteghe storiche si alternano ai palazzi nobiliari, e il fondo della strada sembra chiamare avanti. Lungo il percorso si incontrano l’ex Infermeria Quadrupedi, la Chiesa della Natività di Maria Vergine — capolavoro barocco del 1664, con la sua piazza ellittica ispirata al Collare dell’Annunziata — e di fronte, la facciata incompiuta dell’edificio che avrebbe dovuto essere la chiesa gemella e divenne invece ospedale cittadino.
Poco più avanti, il Centro di Conservazione e Restauro nelle ex Scuderie settecentesche di Benedetto Alfieri ricorda un altro capitolo fondamentale della vocazione sabauda della città, legato ai cavalli, alla corte e alla vicina Mandria. È anche dentro questa trama di saperi, natura e istituzioni che si inserisce la figura di Michele Lessona, nato a Venaria Reale nel 1823: medico, naturalista, divulgatore scientifico e senatore del Regno, tra le personalità più significative dell’Ottocento piemontese e che fu uno dei più attivi promotori dell’opera di Darwin in Italia. Il tour dedicato alla Reggia di Venaria culmina in Piazza della Repubblica, dove la prospettiva di via Mensa trova finalmente il suo compimento davanti alla facciata della Reggia.
A raccontare tutto questo non è una voce neutra, ma quella degli Ambassador, che Venaria la conoscono dall’interno. Una guardia del parco della Mandria. Un abitante che mostra fotografie di quarant’anni fa, quando la piazza della Repubblica e la Reggia avevano un altro volto. Un membro della Pro Loco, autore di libri sulla città. Il direttore della Biblioteca Tancredi Milone. Voci diverse, tutte radicate, tutte capaci di aggiungere uno strato di realtà a quello che si vede.
Il tour dedicato agli Appartamenti di Borgo Castello alla Mandria prende invece una direzione diversa: si sale sul trenino che porta nel cuore del parco, verso la residenza più appartata e selvatica dei Savoia, per poi tornare in Piazza della Repubblica e sciogliersi su via Mensa.
Un finale che ribalta il punto di vista consueto: prima la città, poi il palazzo. E non viceversa.
Info e prenotazioni: Royal Community Tour Venaria | Eventi | Turismo Torino e Provincia
