PRESS ROOM

Home / Italian Royal Experience / Delizie e delizie
Italian Royal Experience | 21 Luglio 2026

Delizie e delizie

Villa della Regina, Torino - Dario Fusano

Gusto, galateo ed etichetta nei territori delle Residenze Reali Sabaude

Con i nuovi itinerari trasversali Storie a Corte – A Tavola, vini, cucine, ricette e cerimoniali diventano una chiave di accesso alla Corona di Delizie. Il 26 settembre l’appuntamento è con La Merenda delle Regine.

 

Torino, 21 luglio 2026 – Chi frequenta il Piemonte, ma anche gli appassionati di storia dell’architettura e dell’arte, sanno bene che le delizie, da queste parti, non sono solo quelle della buona tavola: per Delizie, con la D maiuscola, si intende infatti la Corona di residenze barocche erette tra il XVII e il XIX secolo dalla casa regnante, oggi note come Residenze Reali Sabaude del Piemonte.
Nulla da invidiare, tuttavia, alle delizie in minuscola.
Anzi. Qui le storie di delizie e Delizie vanno spesso di pari passo: lo sviluppo enogastronomico del Piemonte deve infatti moltissimo al complesso sistema delle Residenze, che costituivano, oltre a centri di potere, anche veri e propri laboratori di produzione agroalimentare.
È precisamente questa doppia natura – bellezza architettonica e radicamento nel territorio – al centro di Italian Royal Experience, il nuovo posizionamento strategico che unisce le 16 Residenze UNESCO in un sistema identitario coerente, capace di raccontare lo stile italiano legato alla bellezza, all’eleganza e al saper godere dei piaceri della vita. E della tavola.
Un’identità che, a guardarla bene, si è costruita già nei secoli. Si prenda il caso di Pollenzo (frazione di Bra, al confine tra le Langhe e il Roero), che un progetto illuminato di Re Carlo Alberto volle rendere, nel secondo quarto dell’Ottocento, una “capitale” agraria moderna.
Ancora oggi, del resto, Pollenzo ospita l’Università delle Scienze Gastronomiche e Bra è famosa in Italia e nel mondo per la sua salsiccia cruda, nata proprio dalla concessione dello stesso Carlo Alberto ai macellai locali dell’esclusiva deroga per la produzione di salsiccia di vitello per la comunità ebraica della vicina Cherasco, vietando altrove l’uso di carne bovina negli insaccati.

O si pensi a Villa della Regina, che nel Seicento era detta Vigna del Cardinal Maurizio, e che della denominazione originale conserva uno stupendo vigneto urbano di Freisa di Chieri DOC, da cui si può dire, con i dovuti aggiornamenti tecnologici, che viene oggi prodotto lo stesso vino di quattro secoli fa.

Sono solo due esempi di come la vita e gli intrighi di corte avvenuti all’ombra delle Residenze Reali Sabaude abbiano inciso sugli sviluppi gastronomici del Piemonte. È questa trama di relazioni tra dimore e territori che Italian Royal Experience valorizza come sistema e che oggi prende forma nei nuovi itinerari trasversali Storie a Corte: percorsi capaci di mettere in connessione palazzi, paesaggi, comunità ed eccellenze, superando l’idea della singola Residenza-museo.
Le Delizie sabaude, tuttavia, erano anche luoghi in cui esercitare una rigida etichetta, durante quei sontuosi banchetti mal tollerati da Vittorio Emanuele II, e banco di prova di chef creativi e illuminati che hanno, in alcuni casi, lasciato le loro testimonianze per iscritto.

Tra questi, il celebre Giovanni Vialardi, che con il suo Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria ci ha lasciato un’istantanea di circa 2.000 ricette raccolte a metà del XIX secolo. L’uso del sistema metrico decimale – una grande novità per il tempo – rende molte preparazioni ancora oggi replicabili; circa trecento disegni documentano inoltre strumenti del mestiere e pietanze disposte nei piatti con ambizione da scenografo teatrale. Un’opera d’inestimabile valore, perché racconta aspetti della vita di corte spesso tenuti ai margini dei libri di storia e dei dépliant turistici, ma in realtà complementari alla meraviglia architettonica: il cuore più vivo di un sistema culturale in dialogo con il territorio, capace di generare innovazione, identità e, naturalmente, gusto. È questo patrimonio di storie, gesti e sapori che Storie a Corte trasforma oggi in esperienza.

Storie a Corte: le Residenze diventano itinerari trasversali
La raccolta di itinerari tematici Storie a Corte propone fino a dicembre 2027 un calendario di quaranta appuntamenti guidati, di mezza giornata o di una giornata intera, curati e gestiti da Somewhere Tours & Events. Non semplici visite, ma itinerari narrativi che attraversano più luoghi e più dimensioni del patrimonio sabaudo, unendo storia, paesaggio, arte, natura, gusto, cinema e identità territoriale. Il programma è rivolto al pubblico italiano e internazionale, con proposte anche in inglese e francese.
Quattro i filoni tematici: Giardini e Parchi, Potere al Femminile, A Tavola e Ciak, si gira!. Ciascuno costruisce connessioni tra Residenze e territori, facendo emergere non soltanto gli spazi della rappresentanza, ma anche i saperi, le professioni, i rituali e le comunità che hanno dato forma alla vita di corte.

Storie a Corte – A Tavola: il gusto diventa linguaggio di corte
Il filone A Tavola comprende tre itinerari tematici e dieci date complessive. Vino e Vigne segue il legame tra dimore reali e paesaggi vitivinicoli, da Villa della Regina alle Langhe, al Roero, al Monferrato e a Pollenzo. Cucine e Ricette Reali entra nei luoghi del lavoro quotidiano – dai Musei Reali di Torino ai castelli di Racconigi e Agliè – per raccontare etichetta, grandi eventi, ricette e organizzazione delle cucine. Il Cioccolato dei Savoia restituisce invece rituali e piaceri della convivialità torinese, fino all’esperienza della Merenda Reale® con cioccolata calda, bicerin e pasticceria storica. Il gusto non è un’aggiunta alla visita, ma una chiave per leggere potere, innovazione agricola, scambi culturali e identità locali.

Il 26 settembre: La Merenda delle Regine
Un esempio emblematico è La Merenda delle Regine. Cioccolato, vigne e cerimoniali di corte, in programma sabato 26 settembre 2026. Con partenza da Torino e trasferimento in minibus, l’itinerario conduce a Villa della Regina, la residenza collinare patrimonio UNESCO affacciata sulla città. Tra sale affrescate, giardini terrazzati e la storica vigna reale, la visita racconta il rapporto tra la corte sabauda, il paesaggio vitivinicolo torinese e l’idea stessa di “vigna di delizia”, luogo di rappresentanza, svago e piacere.
L’esperienza prosegue in uno storico caffè torinese con la Merenda Reale®: cioccolata calda, bicerin e dolci della tradizione piemontese diventano il punto di arrivo di un percorso che unisce architettura, vino, cioccolato e cerimoniali. Un pomeriggio pensato per restituire il volto più autentico e aristocratico della Torino sabauda, trasformando la storia in un’esperienza da vedere, ascoltare e gustare.
Appuntamento alle ore 15.00; durata 4 ore; biglietto intero 49 euro. Il tour sarà bilingue italiano/inglese oppure italiano/francese, in base alle richieste.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Residenze Sabaude, un Territorio da Re”, finanziato dal Ministero del Turismo, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia.

Info e prenotazioni: https://www.somewhere.it/storie-a-corte

Comunicati stampa

Delizie e delizie
Scopri di più
Storie a Corte. I nuovi itinerari turistici e tematici alla scoperta delle Residenze Reali Sabaude
Scopri di più
Torino e Venaria. Culle di regalità e bien-vivre italiano
Scopri di più
Donne Reali
Scopri di più
/