Ente Sloveno per il Turismo | 4 Giugno 2026
Turismo in Slovenia: il primo trimestre sorride all’Italia
Milano, 4 giugno 2026 – Il turismo italiano in Slovenia apre il 2026 con segnali incoraggianti. I dati ufficiali dell’Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia (SURS) relativi al primo trimestre 2026 registrano 218.010 pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%). Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L’Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela.» Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia
Italia secondo mercato nel primo trimestre
Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.
L’Italia protagonista al SIW 2026
Portorož ha ospitato il 6 maggio la giornata centrale del 28° Slovenian Incoming Workshop (SIW), l’evento B2B di riferimento del turismo sloveno, che ha riunito oltre 160 partner stranieri e più di 160 rappresentanti dell’industria turistica locale. Nel corso della giornata si sono svolti circa 3.500 incontri one-to-one pre-organizzati, a testimonianza dell’interesse internazionale crescente nei confronti della Slovenia. Tra i 35 Paesi rappresentati, l’Italia si è distinta come il mercato straniero più rappresentato, con 16 operatori presenti, seguita da Germania (14), Spagna (11), Croazia e Cechia (10 ciascuna). Un primato che rispecchia la vivacità e la fiducia dell’industria del turismo organizzato italiano nella destinazione Slovenia. Da segnalare anche la forte componente di nuovi partecipanti: il 60% degli operatori presenti al SIW 2026 era alla propria prima edizione, segnale di un interesse globale in espansione.
Tra le novità di questa edizione, l’introduzione dell’intelligenza artificiale a supporto della documentazione degli incontri: con il consenso delle parti, le conversazioni sono state sintetizzate automaticamente in report strutturati, migliorando l’efficienza del follow-up. «Avere 16 operatori italiani al SIW è il segnale più concreto di quanto il trade italiano creda nella Slovenia. Non si tratta solo di numeri: si tratta di relazioni, di contratti, di itinerari che prenderanno forma nelle prossime stagioni. Il SIW è il luogo dove il futuro del turismo sloveno in Italia si costruisce, incontro dopo incontro.» conferma Aljoša Ota.
L’evento ha inoltre ricevuto il premio internazionale Golden City Gate (bronzo) all’ultima edizione della ITB di Berlino, ulteriore riconoscimento dell’eccellenza organizzativa del SIW e dei rapporti con i media trade internazionali.
