Monterosa Ski | 22 Aprile 2026
Monterosa, l’estate della montagna ritrovata
Quando la neve si ritira, il comprensorio Monterosa Ski cambia ritmo e si riconsegna a chi ama viverlo passo dopo passo: tra vallate dall’identità diversa, cultura alpina, borghi autentici e sentieri che tornano protagonisti.
Champoluc (AO), aprile 2026 – Quando la neve lascia spazio ai prati d’alta quota e i versanti tornano a disegnarsi in tutta la loro ampiezza, il Monterosa apre la sua stagione più dinamica e sorprendente. È il tempo del trekking, delle camminate panoramiche, degli itinerari tra vallate che cambiano paesaggio, lingua e carattere nel raggio di pochi chilometri. Qui l’esperienza della montagna non segue un solo ritmo né un solo punto di vista: si costruisce passo dopo passo, tra sentieri che risalgono i pendii, boschi attraversati dalla luce, villaggi walser, alpeggi, dislivelli accessibili e grandi scenari alpini. Più che una vetta da contemplare, il Monte Rosa è un territorio da vivere all’aria aperta, con lentezza attiva e spirito di scoperta.
Quando la stagione cambia, al Monterosa cambia anche il modo di vivere la montagna. Il bianco dell’inverno lascia spazio ai prati, ai boschi e alle fioriture tardive dell’alta quota; l’acqua torna a scorrere, i sentieri si riallacciano tra loro, i versanti ritrovano profondità e movimento. Persino scenari simbolo della stagione fredda, come la Cascata di Thriller sul Monte Tiaz, smettono la veste glaciale dell’inverno e tornano a scendere liberi tra le rocce. È il momento in cui la montagna si riapre, si anima, e invita a essere percorsa con passo attivo, curioso, naturale.
Anche a tavola il Monterosa cambia stagione. Tra Ayas, Gressoney e Alagna, le tradizioni alpine — valdostane e valsesiane, entrambe attraversate dall’eredità walser — accompagnano il passaggio dall’inverno all’estate con sapori, atmosfere e gesti che seguono il ritmo della montagna.
All’inizio dell’estate, il Monterosa non si limita a mostrarsi: si riapre. I pendii tornano percorribili, i pascoli riaffiorano, i villaggi in legno scuro ritrovano il loro paesaggio. È la stagione di chi la montagna preferisce viverla dal basso verso l’alto, con passo regolare, lungo sentieri e salite che chiedono tempo, respiro e sguardo.
Così, se d’inverno le località del comprensorio Monterosa Ski sono soprattutto porte d’accesso alla stagione bianca, d’estate diventano il punto di partenza per un’esperienza più ampia e immersiva: quella di una montagna da attraversare, esplorare e abitare in movimento.
Tre passeggiate per tre valli
Ogni valle del comprensorio Monterosa Ski offre la propria versione di questa restituzione. Tre proposte per chi vuole viverla in prima persona, scegliendo percorsi meno battuti, dove la montagna conserva ancora il sapore della scoperta.
Val d’Ayas – Dal Crest ai Laghi e al Colle Pinter
Dal Crest, raggiungibile con la telecabina da Champoluc, l’itinerario si sviluppa lungo il vallone di Cunéaz, con progressione regolare e senza particolari difficoltà tecniche.
Il primo tratto attraversa aree di pascolo e conduce all’abitato di Cunéaz, uno degli insediamenti walser della Val d’Ayas. In questa valle la presenza walser è meno evidente rispetto a Gressoney e Alagna, ma resta leggibile nell’organizzazione degli spazi e nell’architettura rurale.
Il sentiero prosegue in ambiente più aperto fino ai Laghi Pinter, per poi salire al Colle Pinter (2.777 m), valico che collega la Val d’Ayas con la Valle di Gressoney.
- Partenza: Crest (raggiungibile con telecabina Monterosa Ski Champoluc – Crest)
- Arrivo: Colle Pinter (2.777 m)
- Dislivello: 788 m
- Lunghezza: 9,3 km
- Tempo di percorrenza: circa quattro ore
- Difficoltà: E (escursionistico)
In alternativa, un percorso più breve parte dalla stazione monte della telecabina Crest-Alpe Ostafa e permette di raggiungere i Laghi Pinter in circa un’ora e mezza.
Valle di Gressoney — Dal Colle Bettaforca al Rifugio Quintino Sella – Il respiro del ghiacciaio
Dal Colle Bettaforca, raggiungibile con gli impianti di risalita Monterosa Ski da Staffal, il sentiero verso il Rifugio Quintino Sella è un avvicinamento progressivo alle porte dei ghiacciai.
Si cammina tra morene, pietraie, residui nevosi alternati a tratti erbosi sempre più radi, mentre la sagoma del ghiacciaio Felik entra lentamente nel campo visivo, fino a diventare presenza dominante. È un percorso che cambia passo dopo passo, e che permette di leggere la montagna nella sua dimensione più ampia.
- Partenza: Colle Bettaforca (2.772 m) – raggiungibile con impianti da Staffal
- Arrivo: Rifugio Quintino Sella (3.585 m)
- Dislivello: +900 m
- Lunghezza: 4,4 km
- Tempo ascesa: 3h
- Difficoltà: EE/EEA (escursionisti esperti con attrezzatura alpinistica nell’ultimo tratto)
Valsesia — Da Pianalunga al Passo Zube attraverso il Passo Foric
Pianalunga è il punto di partenza dell’itinerario, facilmente raggiungibile con la telecabina che sale da Alagna. Il sentiero si sviluppa verso il Vallone dell’Olen lungo il tracciato 205, fino a raggiungere il leggendario Sasso del Diavolo. Qui il percorso devia a sinistra imboccando il sentiero 205b, che conduce al Passo Foric attraverso un breve tratto leggermente esposto. Dal valico si apre la vista sul Monte Rosa e sull’intera Valle dell’Olen, in un contesto ampio e panoramico.
Dal Passo Foric la dorsale continua verso l’Alpe Zube lungo l’itinerario 203b, attraversando prati e tratti progressivamente più rocciosi. L’ultimo segmento di salita si sviluppa su pietraia fino al Passo Zube (2872 m), soglia naturale tra la Valsesia e la Valle di Gressoney. Da qui il panorama si apre sulle Alpi circostanti e sull’imponente massiccio del Monte Rosa. Il rientro può avvenire lungo lo stesso itinerario oppure con deviazione verso la Val d’Otro.
- Partenza: Pianalunga (2.050 m) – raggiungibile con impianti da Alagna
- Arrivo: Passo Zube (2.872 m)
- Dislivello: circa +820 / +850 m
- Lunghezza: circa 5 – 5,5 km
- Tempo di percorrenza: 4h
- Difficoltà: E fino al Passo Foric / EE nel tratto finale verso il Passo Zube
Per scoprire tutte le aperture estive del comprensorio Monterosa Ski, cliccare qui: Estate 2026 nel Monterosa Ski | Visit Monterosa
Happy Trekking Monterosa: pass settimanale a metà prezzo
Monterosa Ski riconferma per la stagione estiva 2026 la promo Happy Trekking, che dà diritto a chi soggiorna per un minimo di 6 notti presso una delle strutture ricettive convenzionate nelle valli di Ayas e Gressoney a uno sconto del 50% sull’acquisto del pass settimanale per gli impianti del comprensorio.
L’offerta è valida fino al prossimo 13 settembre.
La tariffa scontata del 50% equivale a:
€ 60,00 per il settimanale Monterosa Ski senza l’accesso all’impianto di Indren
€ 88,00 per il settimanale Monterosa Ski con l’accesso all’impianto di Indren
Trekking da più giorni con pernottamento in rifugio: torna il Tour de Six
Six sta per i sei più affiscinanti rifugi di media montagna ai piedi del massiccio del Monte Rosa e del Cervino. Il Tour de Six li collega con piacevoli trekking lungo i quali l’autentica e genuina ospitalità dei Rifugi in quota fa parte del paesaggio. Cinque diverse proposte in base al livello di allenamento e alla disponibilità di tempo di ciascun camminatore (da 2, 3 o 6 notti) con tariffe a partire da 201€ a persona.
Per maggiori informazioni Agenzia Snow&Feelings | Email: agenzia@visitmonterosa.com Tel: +39 0125 303111
Mappa e descrizione percorsi: Tour des Six | MONTEROSA SKI
